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domenica 28 ottobre 2007

I POLIBUROSAURI SONO TRA NOI


Leggo sul “TIMES” , a proposito del ddl Levi-Prodi, che secondo gli standard medi del G8 l’Italia appare uno strano paese. Un paese di legislatori ottuagenari dai quali c’è da aspettarsi qualsiasi cosa proprio in conseguenza della loro avanzata età.
Il Governo italiano sembra quindi, agli occhi del mondo e probabilmente lo è, incapace di adattarsi al mondo moderno e soprattutto alle nuove sfide della globalizzazione ed alle nuove tecnologie..
Sono parole ironiche ma che rivelano una palpabile realtà. Guardando gli altri paesi occidentali vediamo che la differenza di età tra i loro governanti che a stento superano i 50 anni, ed i nostri è abissale. Se consideriamo poi che (fortunatamente) gli italiani sono tra i popoli più longevi e che il numero delle persone anziane è cresciuto al di là di ogni previsione non possiamo non renderci conto che le problematiche di una tale situazione sono molto diverse da quelle che potevamo avere 40 o 50 anni addietro e che le possibili soluzioni non possono che venire da menti giovani, fresche, allenate.
Ma la cosa forse più grave è proprio quella dell’età dei politici più noti ed importanti, quelli che contano. Siamo nell’era pleistocenica dei poliburosauri, e con quale elasticità mentale, con quali conoscenze tecniche, con quale slancio giovanile i poliburosauri possono governarci e trovare nuove soluzioni ai problemi italiani?
Per non annoiare troppo gli amici blogger ho dato un’occhiata solo ad alcuni dei più noti personaggi che hanno gestito e gestiscono le leve del potere, dai Presidenti della Repubblica ai vari Presidenti del Consiglio, Ministri e Sottosegretari ed ecco il risultato:

Oscar Luigi Scàlfaro è' nato il 9 settembre 1918 a Novara (89 anni)
Carlo Azeglio Ciampi è nato a Livorno il 9 dicembre 1920 (87 anni)
Giorgio Napolitano è nato a Napoli il 29 giugno 1925 ( 82 anni)
Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939 (68 anni).
Enrico Micheli è nato a Terni il 16 maggio 1938 (69 anni)
Ricardo Franco Levi è nato a Montevideo (Uruguay) nel 1949 (58 anni – cavolo! È quasi un bimbo, gliene avrei dati molti di più)
Giuliano Amato é nato a Torino il 13 maggio 1938 (69 anni)
Tommaso Padoa Schioppa è nato a Belluno il 23 luglio 1940 (67 anni portati abbastanza male – era meglio Fernandel)
Arturo PARISI è nato a San Mango Piemonte, in provincia di Salerno, il 13 settembre 1940 (idem come sopra)
Silvio Berlusconi è nato a Milano, il 29 settembre 1936 (71 anni – cavolo, ma capelli a parte, l’hanno rifatto col siero di Serge Voronoff?)
Alfredo Biondi nato a Pisa il 29 giugno 1928 (79 anni e ahimè si vedono tutti)
Francesco Cossiga nato a Sassari il 26 luglio 1928 (come sopra)
Lamberto Dini nato il 1 marzo 1931 a Firenze (76 anni)
Rita Levi Montalcini nata a Torino il 22 aprile 1909 (98 anni. Eh? 98 anni? Caspita. Grande e illustre scienziata, ma non potrebbero lasciarla in pace?)
Giulio Andreotti nato a Roma il 14 gennaio 1919 (88 anni)

Prosegue il “Times” . In the unlikely event that Italy declares war, the decision will come from a head of state who was a month shy of 20 when the Germans surrendered at the end of the Second World War. (nella spiacevole eventualità che l’Italia dichiarasse guerra, le decisioni sarebbero prese da un Capo di stato che già aveva quasi 20 anni quando i tedeschi si arresero alla fine della seconda guerra mondiale).


Purtroppo questo è uno dei tanti motivi per cui i paesi esteri ci guardano con stupore e scuotono la testa con commiserazione. Capisco che esperienza e saggezza (magari ci fossero) siano utili alla conduzione di una nazione, ma non sarebbe ora di dare più spazio ai giovani ed alle donne?

giovedì 25 ottobre 2007

SE NON E' ZUPPA...E' PAN BAGNATO


Così recitava un vecchio detto popolare per significare che le cose non erano poi cambiate molto. Il signor Levi, e sì ancora lui, ha modificato il testo del DDL. Ma non è che le cose siano poi cambiate molto... Gentiloniiii, Di Pietroooo, questa volta leggete, e leggete attentamente. Questo DDL continua a fare schifo!
Ho ricevuto infatti dal difensore dei Blog la seguente mail che, puntualmente, porto a conoscenza di voi tutti:
Ragazzi stiamo per vincere la nostra battaglia. Il Ddl Levi-Prodi sull'editoria che voleva schedare ogni blog e metterci sopra tasse e burocrazia sta per essere cambiato dallo stesso Levi, che mentre all'inizio aveva detto che nel testo legge non erano compresi i blog, ha ieri dichiarato che il suo Ddl aveva un chiaro riferimento ai blog e quindi deve essere cambiato (l'avrà letto solo ora???). Così ieri ha depositato un comma aggiuntivo alla legge che dice "sono esclusi dall'obbligo di iscrivere al Roc i soggetti che accedono o operano su Internet per prodotti o siti ad uso personale e non ad uso collettivo". Cosa molto vaga che già salverebbe molti blog, ma rimane molto ambiguo se pensiamo a quei blog gestiti da più persone (Penna e calamaio, Papere e pannocchie ecc. - ed io aggiungerei Beppe Grillo n.d.r.) che sono ad uso personale di una collettività. In sostanza sembra quasi che questa legge, scritta da una persona che dellablogosfera ne sa poco o nulla, in tutta la sua assurdità dovrà andare avanti con qualche modifica. Nei vostri commenti avete chiesto più volte l'abrogazione totale di questo Ddl che non interviene poi su nessun problema (compito di cui la politica sembra essersi dimenticata) ma sarebbe solo una limitazione alla libertà individuale, tesi poi portata avanti dal Ministro delle Comunicazioni Gentiloni: "Molto meglio lasciare le regole attuali".
In sostanza non abbiamo ancora vinto: Levi e Prodi hanno provato ad imbavagliarci ma grazie ai nostri blog siamo riusciti a smascherarli informando tutti del tentativo meschino di censura. Ora il mondo si è accorto di ciò che sta accadendo e qualcosa sicuramente cambierà.
Propongo con questa mail a tutti gli aderenti alla petizione di istituire sempre su questi canali (mail e blog) un comitato permanente a difesa dei blog per questa battaglia e per il futuro se ce ne sarà bisogno, fatemi sapere che ne pensate rispondendo alla mail o tramite i commenti sul blog.

http://blog.libero.it/difesablog

Per evitare altre brutte figure Prodi pubblichi prima le proposte del Consiglio on line, legga i commenti e poi proceda. I cittadini sarebbero informati e anche i Ministri.La Commissione cultura della Camera esamina oggi la Levi-Prodi. Vorrei che la discussione fosse resa pubblica con la possibilità di commentarla.Levi ha dichiarato: “Per ogni legge, il passaggio parlamentare è l’occasione per migliorare i testi e, quando necessario, chiarire i punti ambigui”. La legge l’ha scritta lui su dettatura di Prodi. I casi sono due : Levi ci è o ci fa. Sicuramente ci ha provato. Questa volta sono stati presi con le mani nella marmellata. Ma quante volte ci hanno provato con successo senza che nessuno lo sapesse?
Leggi anche il Times sulla Levi-Prodi.
E' stato chiesto al noto giornalista Gad Lerner:
vorrei capire se un giornalista come te ritiene ammissibile che venga proposta dal sig. Levi una legge sull'editoria che suona come un bavaglio ai bloggers. So che si stanno facendo delle smentite ma il semplice fatto che se ne sia parlato è, a mio giudizio, un grave attentato alla libertà.
La corretta ma diplomatica risposta di Lerner è stata:
Lo definirei uno sgradevole infortunio.

domenica 21 ottobre 2007

Il Governo abolisce i blog?

Leggo e trascrivo da Wikipedia:

Il 12 ottobre 2007 è stato approvato in Consiglio dei ministri un disegno di legge "per la nuova disciplina dell'editoria quotidiana", che ridefinisce i requisiti che un mezzo di informazione deve possedere per essere ritenuto un "prodotto editoriale". L'idea alla base della riforma è la parificazione delle norme riguardanti le produzioni editoriali, a prescindere dal mezzo di informazione utilizzato (ad esempio, l'equiparazione delle testate giornalistiche informatiche e di quelle cartacee).

Il decreto ha suscitato grande scalpore in quanto è stato letto come un obbligo per ogni produzione online, inclusi blog e siti internet personali, all'iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). Per tale motivo, e grazie ad un passaparola tempestivo, esso ha sollevato le forti proteste di svariati blogger italiani, tra cui Beppe Grillo, che ha accusato il decreto, da lui soprannominato "legge Levi-Prodi", di volere limitare la libertà dell'informazione via Internet.

Leggo e trascrivo dal Blog di Beppe Grillo:

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all'informazione sotto sotto questi sono tutti d'accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L'iter proposto da Levi limita, di fatto, l'accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all'albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: "Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l'Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere".
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

Commento mio: Amici SIAMO ALLA FRUTTA! Chi vuole può firmare una petizione popolare sul sito qui sotto indicato. Io l'ho fatto.

Firma la petizione online contro il Ddl Levi Prodi

http://digilander.libero.it/difensore_dei_blog/petizioneeditoria.htm

domenica 30 settembre 2007

Al sig. Clemente Mastella

Pubblico qui, poichè non sarà probabilmente mai visto, l'ultimo e definitivo commento da me inviato al soggetto in questione.

Questo non è un blog signor Mastella, è un monologo elettorale a senso unico. Delle migliaia di commenti che lei dice di ricevere non se ne vede uno (dei miei, pur cortesi e senza alcun insulto, non ne ha mai pubblicato nessuno e pertanto è opportuno che nessuno le scriva più).E poi, come mai non c'è un contatore?. Lo chiuda, prego. Lo chiuda. Farà una migliore figura.

sabato 29 settembre 2007

Aiuto per la popolazione della Birmania



Nota: questo è un nuovo tipo di protesta on-line che usa i blog per diffondere una petizione a livello globale. Per partecipare, aggiungilo al tuo blog seguendo le istruzioni che troverai in questo post.

Questa non è una questione di partiti politici, questo è un problema di diritti umani basilari e democrazia.Per piacere aiutate a prevenire una tragedia nella Birmania/Myanmar aggiungendo questo post al vostro blog e chiedendo ad altri di fare lo stesso.

Facendo circolare questo meme attraverso la blogosfera probabilmente potremmo portare più sensibilità sul problema ed evitare una seria tragedia. Come cittadini del mondo, questo è qualcosa che i blogger possono fare per aiutare.Come partecipare.

1. Copiare questo intero post nel tuo blog, compreso questo numero: 1081081081234;2. Dopo alcuni giorni puoi cercare con Google il numero 1081081081234 per trovare tutti i blog che partecipano a questa protesta e petizione.Nota: Google indicizza i blog a differenti livelli, per cui è possibile che ci voglia più tempo perché il tuo blog appaia tra i risultati. Indipendentemente dalla traduzione il numero rimane identico e perciò valido.

La situazione nella Birmania/Myanmar ci riguarda tutti.Non c’è libertà di stampa nella Birmania/Myanmar e il governo ha incominciato a bloccare Internet e altri mezzi di comunicazione, per cui è difficile ottenere le notizie dall’esterno.

Singole persone sul campo stanno mandando i loro comunicati alla BBC e sono sconcertanti. Vi incoraggio a leggere questi resoconti per vedere da voi quello che sta succedendo nella Birmania/Myanmar (in inglese). Qui, invece, le notizie raccolte da Google in italiano sulla Birmania.La situazione nella Birmania/Myanmar è sempre più pericolosa.

Centinaia di migliaia di protestanti pacifici e disarmati, compresi monaci e monache, stanno rischiando le loro vite marciando per la democrazia contro una dittatura impopolare, ma ben armata che non si fermerà pur di continuare il suo dominio repressivo.

Mentre i generali al potere e le loro famiglie sono letteralmente grondanti di oro e diamanti, la popolazione della Birmania/Myanmar è impoverita, privata dei diritti umani basilari, tagliata fuori dal resto del mondo e sempre più sotto la minaccia della violenza.Questa settimana la popolazione della Birmania/Myanmar si è sollevata collettivamente nella più grande dimostrazione pubblica contro la dittatura militare dominante da decenni.

È una dimostrazione di coraggio, decoro e democrazia attiva sorprendente. Ma nonostante queste proteste siano pacifiche, i despoti militari stanno incominciando a reprimerle con la violenza.

Ci sono già state almeno alcune morti confermate, e centinaia di feriti gravi causati dagli scontri tra soldati e cittadini disarmati.In numero attuale di vittime e feriti è probabilmente di gran lunga peggiore, ma le uniche notizie che abbiamo vengono da singole persone che riescono a far passare i loro resoconti attraverso il cordone imposto dalle autorità.

Sfortunatamente sembra che presto potrà esserci un bagno di sangue su larga scala, e le vittime saranno per lo più donne, bambini, gli anziani e i monaci e monache disarmate.Contrariamente a quello che i governi birmano, cinese e russo hanno affermato, questo non è solo un problema di politica interna, è un problema di importanza globale e colpisce la comunità globale.

Come cittadini interessati non possiamo permettere che qualunque governo, in nessun luogo al mondo, usi la sua forza militare per attaccare e uccidere cittadini disarmati che stanno dimostrando pacificamente.In questi tempi moderni, la violenza contro civili disarmati non è accettabile e se è permesso che accada, senza serie conseguenze per i suoi perpetratori, questo crea un precedente perché succeda ancora da qualche altra parte.

Se vogliamo un mondo pacifico, spetta ad ognuno di noi opporre resistenza personalmente contro questi problemi fondamentali, dovunque essi si presentino.Per piacere unitevi a me nel chiedere al governo birmano di negoziare pacificamente con i suoi cittadini, e alla Cina di intervenire per prevenire ulteriore violenza. E per piacere, aiutate a sollevare l’attenzione degli sviluppi della Birmania/Myanmar così che sia possibile evitare un disastro umano su larga scala.

Grazie.
grazie a Max http://binario19.blogspot.com/ che me l'ha segnalato e grazie a Mario l. per la traduzione in italiano dell'originale in inglese
nota: utilizzerò questo post come se fosse un meme o una catena di S.Antonio. Nomino 3 blogger
1) Regina Madry
2) Faraluna
3) TU che leggi

venerdì 7 settembre 2007

gli automobilisti napoletani sono cittadini italiani?

Chi si trovasse a circolare sulla Tangenziale di Napoli leggerà un bel cartello: Nella città di Napoli, nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì è vietata la circolazione agli autoveicoli Euro 0 ed Euro 1, ed ovviamente questi sono gli autoveicoli utilizzati dai meno abbienti che non hanno i mezzi e la possibilità di acquistare un nuova auto.

Come ho già detto in altra occasione, ritengo questa disposizione gravemente lesiva del diritto alla libera circolazione dei cittadini sul territorio nazionale così come garantito dalla Costituzione, ( Art. 16 - Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.).

E’ infatti un ulteriore sopruso che grava sulle spalle degli automobilisti napoletani che già sono costretti ogni anno (e su questo non ho obiezioni) a sottoporre la propria auto ad un controllo dei gas di scarico con conseguente rilascio del "bollino blu" (ovviamente a pagamento) che ne attesti l'idoneità alla circolazione (e quindi cadono i motivi di sanità). Inoltre ogni quattro anni prima, e ogni due anni successivamente le auto sono, per legge, obbligatoriamente sottoposte ad altro controllo che ne accerti la funzionalità (e quindi cadono i motivi di sicurezza).

Non tutti sanno, tra l'altro, che per disposizione del presidente Bassolino la Campania è la Regione ove si paga il prezzo più alto per il carburante, ed il prezzo più alto per la tassa di possesso (ex tassa di circolazione). Non parliamo poi delle spese di assicurazione che probabilmente sono le più alte nel mondo!

Ad ogni buon fine, poichè probabilmente non tutti sanno a quale classe appartenga la propria auto, invito i concittadini napoletani a controllare la loro carta di circolazione ed a verificare i seguenti dati:

pre-Euro 1 indica i veicoli "non catalizzati" a benzina e i veicoli "non ecodiesel": questi veicoli sono stati i primi ad essere colpiti da eventuali provvedimenti di limitazione;

Euro 1: indica le autovetture conformi alla direttiva 91/441 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 93/59. Ha introdotto l'obbligo per la casa costruttrice di montare la marmitta catalitica e di usare l'alimentazione a iniezione. E' entrata in vigore nel 1993.

Euro 2: indica le autovetture conformi alla direttiva 94/12 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 96/69. Normativa che ha richiesto modifiche anche sui diesel, è in vigore dal 1996.

Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. In vigore dal 2000, relativa all'ulteriore diminuzione delle emissioni, è obbligatoria per gli autoveicoli fabbricati dopo il 1 gennaio 2001. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di EURO 3; alcune case costruttrici hanno anticipato l'obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l'EURO 3.

Euro 4: indica i veicoli conformi con la direttiva 98/69B. E' obbligatoria dal 1 gennaio 2006. Alcune case costruttrici hanno anticipato l'obbligo per cui ci sono molti veicoli precedenti che rispettano l'EURO 4.

domenica 15 luglio 2007

Abusi e illegalità


Come tutti sanno, vi è l’obbligo biennale di revisione delle automobili ed inoltre, in moltissime città, tra cui Napoli, vi è l’obbligo di un controllo annuale (ovviamente a pagamento) sulle emissioni dei gas di scarico. Se tutto va bene viene rilasciato un “bollino blu” da incollare sul parabrezza.
Ora sentite l’ultima illegale follia degli amministratori di questa sventurata città: tra pochi giorni le auto con oltre 10 anni di età, abbiano o meno il bollino blu, non potranno più circolare! Sì, non è una barzelletta o un pesce d’aprile, è una disposizione comunale regolarmente comunicata stamane dai canali televisivi.
A che cosa dobbiamo questa infame ed illegale misura? A far prosperare le fabbriche di auto? Non credo, anche perché tra la maggior parte della popolazione sono ben pochi quelli che possono permettersi una nuova auto in questa degradata città ove la disoccupazione e la povertà ha raggiunto livelli incredibili.
A cosa assisteremo quindi? Al passaggio di fiammanti e potenti Mercedes e BMW che, com’è noto, sono solitamente la firma di boss camorristi e di... politici.
Ovviamente non potranno più circolare gli autobus, le macchine della polizia e quelle dei carabinieri considerata la vetustà di questi mezzi...
Ma siamo impazziti? Chi ha conferito a questi politicanti il potere di privarmi del diritto di circolare liberamente per il territorio nazionale com’è mio diritto costituzionale?
Ho sempre rispettato alla lettera leggi, norme e regolamenti, ma questa volta NO! Circolerò regolarmente e se verrò contestato mi rivolgerò alla magistratura. Napoletani, sveglia! Ma che cosa aspettate per fare sentire la vostra voce?

martedì 10 luglio 2007

LA CASTA E I FANNULLONI


Sono tempi in cui il Governo tiene continuamente sotto pressione lavoratori, pensionati e pensionandi. I conti non tornano, i soldi non bastano mai e le leggi fiscali e le finanziarie sono sempre più oppressive. Intanto arrivare a fine mese è sempre più difficile, il debito pubblico aumenta invece che diminuire e le comunità economiche internazionali ci tirano le orecchie. In questo quadro, tutt’altro che tranquillizzante, mi è pervenuta la mail di un sindacalista di Firenze. L’ho letta con stupore e...raccapriccio. Sono questi i personaggi che continuano a chiederci soldi e sacrifici? L’argomento è serio ed anche un poco pesante, ma leggiamolo e troveremo notizie molto interessanti. Poi, chiunque vuole, potrà diffonderlo come meglio crede e come richiesto dall’autore.


From: "Gaetano Stella" gaetano.stella@regione.toscana.it

Organization: regione toscana

LA "CASTA"...e "i fannulloni".... Sarò lungo....ma ne vale la pena...Come lavoratori del Pubblico Impiego abbiamo subito,dalle colonne del più grande giornale italiano (Il Corriere della Sera), per opera del prof. Ichino - meglio sarebbe dire del prof. MI INCHINO...a chi si capisce bene... e non solo , una campagna di massa di "denigrazione" "criminalizzazione" immonda e vergognosa.
Non solo perchè si è generalizzato e fatto di tutte le erbe un fascio. Così che milioni di lavoratori sono stati messi sotto accusa. Ma anche perchè si è operato un rovesciamento esatto sui "privilegi" e sulle "responsabilità". Inscenando lo SPETTACOLO , ormai planetario, del MONDO A TESTA IN GIU'. Come dice Galeano. L'ultima puntata di questo SPETTACOLO è il "discorso", rilanciato a tutto spiano dal REGIME RAISET unificato edalla stampa e dagli "scriventi" (come li chiamava Elsa Morante), del sig. MONTEPREZZEMOLO.Il quale rovesciando esattamente LA REALTA' EFFETTUALE sostiene che "L'Impresa crea ricchezza" , e quindi ha tutti i diritti di comandare, decidere, imporre . Facciamo sapere al sig. Montezzemolo che "senza il lavoro e i lavoratori" non c'è "produzione di merci" "senza il lavoro non c'è valorizzazione del capitale" "senza la forza-lavoro" "non c'è ricambio organico con la natura". E che il danaro e l'accumulo di ricchezza è "plusvalore" creato dal lavoro ed estorto alla classe operaia ed ai lavoratori. Il caso vuole che Gian Antonio Stella --mio omonimo- e Sergio Rizzo con una inchiesta ( perchè di questo si tratta) pubblicata con Rizzoli dimostrano appunto dov'è l'origine dei processi degenerativi del lavoro nel Pubblico Impiego.
L'ORIGINE E' "LA CASTA"- Rizzoli 2007- che io invito tutti a comprare e a leggere e a regalare . Perchè così finalmente si torna un po’ alla REALTA' . E la cortina fumogena dell'apparato OLIGARCHICO-POLITICO-MEDIATICOsi incrina un po’. L'unico difetto della analisi è che si parla "solo" della CASTA POLITICA e non anche della CASTA ECONOMICA MEDIALE CULTURALE. Siccome però nessuno "massifica" i dati evidenti di questo libro spero di fare cosa utile riportandone punti salienti.
- LA CASTA- a pg. 17 i nostri autori così sintetizzano l'operato dei partiti nell'attuale fase storica del nostro paese :" ...questi partiti . Con qualche eccezione, non hanno una vita democratica. Non promuovono la partecipazione . Sono oligarchie. Partiti personali. Senza società e senza territorio. A loro agio nei salotti TV...." . Sintesi perfetta di una realtà di fatto. Ed ancora , pg. 41 : " I bilanci dei palazzi del Palazzo , ecco il punto, sono la prova di come la politica , sia coi governi di destra sia con quelli di sinistra, abbiano continuato negli anni a divorare soldi alla faccia di quotidiane denunce di conti in rosso e dei quotidiani appelli ai cittadini perchè tirino la cinghia... Camera e Senato nel 1948 occupavano 4 edifici. Oggi ne hanno una trentina...." Questa metafora che unisce IL PALAZZO ai PALAZZI è quanto mai felice.Quando a pag. 95 i nostri autori "paragonano" il pasto del netturbino di Marghera al pasto del Senatore dicono "quasi" tutto in un solo passo. " Un primo alla mensa dei netturbini costa 3 euro , al Senato la "lasagnetta al ragù bianco e scamorza affumicata " 1 euro e 59 centesimi. Un secondo di carne alla mensa dei netturbini costa 4 euro e mezzo, al Senato la "cernia fritta dorata" 3 euro e 53 centesimi. Un "contorno cotto" alla mensa dei netturbini costa 2 euro, al Senato "le cipolline glassate" o i "broccoli calabresi all'agro" 1 euro e 42. Una macedonia alla mensa netturbini costa 1 euro e mezzo , al Senato 75 centesimi. E perfino il pane alla mensa dei netturbini costa 60 centesimi e al Senato 52. Un confronto imbarazzante. - dicono i nostri autori....come hanno ragione! - Tanto più che un netturbino prende un DECIMO di un Senatore....". Mi chiedo , e vi chiedo , come hanno potuto finora e possono persone che si auto-definiscono "di sinistra" e addirittura che si ritengono "comunisti" accettare come "normale" una cosa del genere....e viverla nella quotidianità....senza vergogna...? Forse c'è stata una mutazione antropologica, e non da ora.
- I LORO STIPENDI -Pg. 12 :".... un senatore che vive a Roma e partecipa con regolarità ai lavori incassa ogni mese 12. 032 euro netti . Uno che vive a Potenza o a Sondrio, coi rimborsi più alti , 12.809"..Pg. 13 : "... lo stipendio di un deputato è cresciuto dal 1948 ad oggi, in termini reali e cioè tolta l'inflazione , di quasi sei volte : era di 1.964 euro allora (987+ 977 di diaria) è di 11.073 oggi. "...nessuno si avvicina ai 149.215 euro di stipendio base dei nostri deputati europei.
Non solo prendono oltre 44.000 euro più degli austriaci ma incassano quasi il doppio dei tedeschi e degli inglesi , il triplo dei portoghesi, il quadruplo degli spagnoli...con il rimborso spese di viaggio per l'europarlamentare e collaboratori..indennità aggiuntiva per i collaboratori...indennità e benefit vari...si arriva a 30-35.000 euro a testa.
Perchè i "nostri" sono così pagati rispetto al resto dell'Europa? Perchè nessuno dice niente ? A cominciare dai parlamentari europei stessi ? Tra i tanti benefit di cui godono parlamentari e senatori vengono "pagati" anche per "i collaboratori".
Pg. 14-15-: " ....per i collaboratori prendono al Senato 4.678 euro e alla Camera 4.190....alla Camera a Marzo 2007 su 629 collaboratori ufficiali quelli regolarmente assunti erano solo 54...tutti gli altri pagati in nero" Questo dà un'idea di chi sono questi signori . Prendono i soldi per i collaboratori, e non solo non li assumono, ma li pagano in nero....e gli danno quattro lire.
Domanda : come è possibile che le spese correnti sono passate alla Camera negli ultimi tre lustri da 634 a 1004 milioni di euro e Palazzo Madama in 5 anni di legislatura berlusconiana sia costato 2202 milioni di euro ? . Cifre spaventose. Faccio notare che la paga di un parlamentare nel 1977 , come i nostri autori mettono in evidenza , sta tra il doppio o il triplo di un lavoratore medio. OGGI, PARAGONANDO LO STIPENDIO (medio) di 1100 EURO (un lavoratore della FIAT lo prende dopo 27 anni !) A QUELLO DI UN PARLAMENTARE il rapporto è 1 a 12-13.
- IL QUIRINALE- Il bilancio del Quirinale è vietato ai cittadini , dicono i nostri autori. E paragonano l'Italia alla Gran Bretagna...dove tutto è su INTERNET. Quando si parla del Quirinale la cosa che fa più impressione è lo stipendio e GLI AGI di cui gode il dott. G. GIFUNI . "....557.000 euro di stipendio (qualche annetto fa)....una villa nella tenuta di Castelporziano (dove anche altri dirigenti hanno a disposizione cottage) più un faraonico appartamento di 500 --cinquecento!- metri quadrati....più un maggiordomo, una guardarobiera, un cuoco, una domestica, e un autista...." (pg. 54).
E Ciampi l'ha fatto alla fine del settennato "segretario generale onorario". Siamo nel 2007 , o nel 1500 ? Chissà ?Solo la busta paga del Capo dello Stato è rimasta "uguale" a quella di Ciampi : 218.407 . Ma Chirac , ne citiamo solo uno, prendeva 6714 euro al mese. "La macchina del Quirinale costava nel 1997 "solo 117.235.000, 10 anni dopo costa 224 milioni....Un'impennata del 91%...Fatta la tara l'aumento netto resta del 61%....nel 1986 costava 73 milioni e mezzo di euro. In 20 anni...la spesa è triplicata...." (pg. 59).
- VOLARE - Pg. 70 :" ....50 milioni per gli aerei del 31nesimo stormo più 11.500.000 per quelli del Cai più 1.900.000 per gli aerei dell'Eni più 2.100.000 per quelli di Eurody....totale 65.500.000 di euro . Pari a 13.761 ore di volo. Così Palazzo Chigi nel 2005.
- E LE AUTO BLU ?....molto difficile sapere le quantità precise ... pg. 76 "... il Codacons denunciò nel 98 , in tutta la penisola , almeno 40.000 unità..." D'altronde basta guardarsi intorno. ....115 a Palazzo Chigi , 37 alla Camera...ecc.
- IL NEPOTISMO- I FIGLI DI- I NIPOTI DI....ecc Tutti figli nipoti mogli ecc. d'arte - Maura Cossutta - Massimo D'alema- Enrico La Loggia- A. Martino- Rosa R. Jervolino- P. Pillitteri- C. Scaiola -R. Fitto....ecc. ecc.Come alla RAI come a MEDIASET come nel CALCIO...LA FAMIGLIA PRIMA DI TUTTO !
- I PENSIONATI -La Pivetti, che ha un ufficio vita natural durante alla Camera ecc., il 2013 , sarà BABY-pensionata a 50 anni . E' stata solo 9 anni a Montecitorio . Era la fase casa e chiesa ora è alla fase di tutto di più, presenziare, galleggiare....nelle TV.
Il napoletano Gambale a 42 anni, è andato in pensione nel 2006 con 8.455 euro lordi al mese , 23 anni prima della famosa soglia dei 65 (ricordate ?)...l'on. ha versato in 4 legislature 222.000 euro...Nel solo primo anno ne ha ripresi 101.460 ....Toni Negri 9 sedute a Montecitorio...ora prende 3.108 euro. Il ministro Mastella 397 giorni a fare il cronista e ora prende una pensione Inpgi più lo stipendio di parlamentare e ministro.
IL PRIVILEGIO MASSIMO DI LORSIGNORI : POTER SOMMARE IL VITALIZIO A 2 , 3, 4 altre PENSIONI...o redditi.. E LA POSSIBILITA' DI PRENDERE LA PENSIONE DOPO SOLO 2 anni e mezzo di legislatura....Rosa Russo Iervolino- stipendio da sindaco, pensione Cnel e Vitalizio di 10.000 euro - Antonio Gava, con un paio di condanne per corruzione, 10.000 euro di vitalizio e altre 2 pensioni....così tanti altri suoi compagni di merende.
- IL RIMBORSO -Giancarlo Fatuzzo a 43 anni si dà alla politica . Alle Europee del 2004 investe 16.435 euro....alla fine ottiene un rimborso 180 volte superiore- (Il partito dei pensionati è la sua creatura....)
Il 1993 ci fu un referendum che fu votato dal 90,3% dei votanti, diceva che voleva abolire il finanziamento ai partiti. Totale dei rimborsi elettorali per il 2006 : 200.819.044 euro. Siamo arrivati a 10 euro per ogni cittadino votante . Siamo oltre l'immaginabile. Dal 76 al 2006 i cittadini hanno dato ai partiti TRE MILIARDI E MEZZO DI EURO. 60 MILIONI AI GIORNALI DI PARTITO ....Bastava che un giornale si lasciasse sponsorizzare da due parlamentari pronti a dichiarare di essere promotori di un movimento politico. Nel 2001 bastò trasformarsi in "cooperativa". Da allora NOI paghiamo IL FOGLIO -il giornale di Veronica- 3.511.000 euro l'anno ; LA GAZZETTA POLITICA di Signorile mezzo milione di euro....LA CRONACA (giornale clandestino di Cremona) 1.874.000 euro l'anno; IL DENARO 3 milioni ; TORINO CRONACA5.371.000.... (paghiamo profumatamente giornali che non esistono !).
- I COLLABORATORI - Collaboratori 2004 : 146.518. UN MILIARDO E CENTO MILIONI DI EURO IN UN ANNO-
- LE REGIONI I CONSIGLIERI -DA 50 a 70 in Puglia, da 50 a 65 in Toscana, da 60 a 71 nel Lazio, da 40 a 50 in Calabria.....così si sono aumentati negli ultimi anni "i consiglieri" i partiti. Ciò significa + uffici, + stipendi,+ auto blu, + servi,+ clienti, + commissioni....- LE AMBASCIATE REGIONALI-21 solo a Bruxelles - Ognuna ha la sua- E poi quelle nel mondo- La Lombardia ha 25 consolati propri.
- LE REGIONI AUTONOME...."....assemblea regionale siciliana , 297 persone costate nel 2006 ben 31.035.000 euro , pari a 104.000 euro a testa con un aumento del 26% in 5 anni, oltre l'inflazione e picchi pazzeschi quali lo stipendio di Felice Crosta , un dirigente alla guida dell'ASSEMBLEA REGIONALE per l'acqua e i rifiuti : 567.000 eurro l'anno, pari a 1553 euro al giorno , Natale e Pasqua compresi. Vale per la spesa complessiva dell'ARS, così alta che per ogni deputato siculo Palazzo dei Normanni costa 1.682.935 euro e cioè 44.000 euro più del Palazzo Madama per ogni senatore...."Il presidente della provincia altoatesina prende ogni mese 23.685 euro, il suo vice 22.439, un assessore 21.192, il pres. ass. consiliare 18.699, il suo vice 15.582....." pg. 224"
- Mi fermo qui e ripongo la domanda : CHI SONO I FANNULLONI ? Questi politicanti in carriera , questi dirigenti scelti da questa gentaglia, queste carriere folgoranti, questi intoccabili, questi ignorantoni, questi corrotti, questi servi....questi esempi fulgenti che vengono dall'alto QUESTA E' LA CASTA ! QUESTI SONO I FANNULLONI DEL P.I. Questi signori si sono arricchiti e si stanno arricchendo loro i loro amici e gli amici degli amici....rubando a noi tutti. A noi che prendiamo dai 1100 ai 1300 euro al mese, che subiamo da anni rinnovi contrattuali ridicoli a inflazione programmata, e a cui ora LORSIGNORI vogliono fare un altro regalo : allungare l'età pensionabile ridurre i coefficienti e scippare il TFR......FANNULLONI A CHI ?
N.B: Sono stato lungo . Ma era inevitabile. Grazie a Rizzo e Stella.E facciamo una campagna di massa per dire a tutti cos'è LA CASTA e che RIBELLARSI E' GIUSTO.. Facciamo circolare diffondiamo....informiamo... Fi/29/5/07 Gaetano Stella cobas reg. tos.

martedì 26 giugno 2007

Oh quant'è bella Napule, è proprio bella assaie...

Sono tornato, da poco, da un viaggio a Reggio Calabria. Era una città che non vedevo da moltissimi anni e che era piena di ricordi dei miei anni giovanili al Ginnasio- Liceo "Tommaso Campanella". Sono rimasto sbalordito: avevo lasciata una città povera, malconcia, sonnolenta; ho trovato una città ringiovanita, pulita, dinamica, bellissima. Il lungomare è stato allargato, abbellito, ricco di fiori, piante, sculture. Nel centro tutti gli edifici sono stati restaurati, attintati, freschi. La gente passeggia tranquilla con borse, borsette e gioielli. Dovunque si vedono vigili urbani al lavoro, poliziotti, carabinieri. A mezzanotte passata il lungomare era invaso da migliaia di persone che si godevano la fresca brezza marina. Famiglie intere con bimbi al seguito, ragazzi con la fidanzata, orchestrine, musica, fuochi d'artificio, eleganti negozi modernissimi splendenti di luci! Mi sono informato, e tutti affermano che la rinascita della città è dovuta all'ottima amministrazione del Sindaco Falcomatà, purtroppo recentemente deceduto.Ora sono tornato a Napoli che il Padreterno e la natura hanno inserito in uno scenario tra i più belli al mondo. Sono uscito dalla stazione assediato da tassisti abusivi, mendicanti di ogni colore, lenoni che mi proponevano l’alberghetto con “compagnia”. Qui solo il dialetto mi ha liberato di loro, dopo alcuni “tenn’ vuò i’ o no?” e “vattenn” (te ne vuoi andare o no? – vattene) si sono resi conto di non aver incontrato il turista da spellare. Ho quindi preso un tassì “regolare” che comunque ha provato ad allungare la strada e dopo aver capito che non mi lasciavo fregare, ha malinconicamente eseguito le mie indicazioni.Finalmente dopo alcune gimcane tra montagne di rifiuti, e numerosi sobbalzi sulle strade dissestate, abbiamo imboccato la tangenziale e sono arrivato a casa.Ovviamente mi sono posto molte domande. Possibile che a Reggio Calabria un semplice Sindaco capace e onesto sia riuscito, con entrate certamente modeste, a realizzare una vera e propria rinascita della sua città?A Napoli saranno certo superiori le spese, ma le entrate sono di gran lunga maggiori, basti pensare che ha le tariffe più alte d’Italia sia per quanto riguarda l’ ICI (7 per mille), che per la sosta delle auto nelle strisce blu (da 2 a 4 euro l’ora), per la sovrattassa sulla benzina, per la tassa per la rimozione (?) dei rifiuti, per i ticket sanitari e così via. E che cosa abbiamo in cambio? Strade colabrodo che sprofondano dopo poche gocce di pioggia, servizi inesistenti, forze dell’ordine invisibili, delinquenza a gogo’, montagne di spazzatura ovunque, pericolo del ritorno dell’epidemia di colera, etc. etc. E quindi, che dire? Io cerco di mantenermi fuori dalla mischia, e cioè, al momento del voto, di valutare (per quanto possibile) uomini e programmi, e di non guardare troppo ai partiti. Però, devo dire che il sindaco Iervolino nel 2001 è stata eletta con 262.818 voti, e 5 anni dopo, nel 2006, QUELLA STESSA Iervolino è stata rieletta con 304.755 voti. Il governatore (?) Bassolino è stato eletto nelle regionali del 2000 con 276.372 voti, ed è stato rieletto nel 2005 con 310.489 voti (il 64,25%) . Se ne deduce che sono solo io ad essere incazzato e a credere che la città sia terribilmente peggiorata, mentre la maggioranza dei napoletani è evidentemente contenta e soddisfatta!Aggiungo che ho la fortuna di possedere un piccolo appartamento in un palazzo popolare costruito 60 anni fa dall'INPS. Questo palazzo era talmente una "schifezza" che faceva vergogna solo a guardarlo. Ma i condomini, quasi tutti operai e pensionati, non avevano i soldi per ripulirlo. Poi, con un bravo amministratore e tanta pazienza, piano piano ce l'abbiamo fatta e l'abbiamo ripulito. Bene, in tutta l'Italia e in quasi tutta Napoli la revisione degli estimi catastali non è stata fatta. QUI DA ME Sì! A dicembre è arrivata la comunicazione del Comune: AUMENTO DEL 29%. Avete capito bene: ventinove per cento! Per pagare la nuova ICI (che come ho già detto, a Napoli ha la percentuale massima, come anche, grazie a Bassolino la benzina di Napoli è la più cara d'Italia) tra i miei condomini c'è gente che ha dovuto rinunziare anche a farsi qualche settimana di mare al lido mappatelle (spiaggia libera e mare fetente) perché non può permettersi le spese dell’autobus. Cosa mi hanno risposto all'ufficio ICI quando ho chiesto perchè solo qui, solo in questa zona, la rendita catastale sia aumentata, mentre nel resto di Napoli no? Mi hanno risposto: ma voi ora avete la metropolitana sotto casa e quindi la casa vale di più!. Io, però, ICI a parte, farei una sommessa proposta che risolverebbe, almeno in qualche misura, le montagne di spazzatura che ci sommergono: perchè non facciamo una bella raccolta volontaria e riversiamo la “munnezza” dentro il Comune, dentro il megapalazzo sede dell’ ufficio ICI e dentro (l'elegantissimo e ultramodernamente arredato) grattacielo dove ha sede la Regione?Qualche tempo fa c’è stata un’assemblea in segno di protesta: nella Caserma Nino Bixio di Napoli si è svolta la riunione dell'Anfp, Associazione Nazionale dei Funzionari di Polizia. Nel giorno della visita a Napoli del ministro dell'Interno Giuliano Amato, i militari hanno espresso il loro dissenso contro la legge Finanziaria. Un decreto che, come essi stessi sostengono "indebolisce e ostacola il loro lavoro". Paolo Iodice, segretario provinciale dell'associazione ha detto: "Con l'agitazione di oggi dimostriamo la nostra opposizione. Siamo contrari a quelle norme del governo che prevedono la chiusura delle Questure, dei Commissariati e degli altri uffici periferici della Polizia di Stato". "A Napoli - continua Iodice - è prevista la chiusura di dieci commissariati che dovrebbero essere accorpati in strutture più grandi. Ma al momento non esistono organizzazioni adeguate per ospitarli. In questo modo si verrebbe a creare solo una situazione di grande disordine in un territorio che è già molto indebolito dalla malavita". Ma evidentemente Iodice e i poliziotti si sbagliano: questa città è invece un paradiso e delinquenza non ce n'è. Votate gente, votate e siate felici.