giovedì 17 maggio 2007

La ballata dell'amore perduto


Un’ombra quasi nera si staglia nella sera
cavalca ad occidente, verso il sole morente.
Va il vecchio cavaliere, sul suo cavallo bianco
ancor più vecchio e stanco, verso montagne nere.
Nell’angolo del volto trema un sorriso assorto
E’ lunga ancor la strada. La bruma sembra viva.
Ma è goccia di rugiada o lacrima furtiva
quella che d’improvviso compare sul suo viso?


Ricorda i giorni belli e le valli boscose,
l’olezzo delle rose, il canto degli uccelli.
Ricorda quella rena che si perdea nel mare
E una voce serena che lo facea sognare
Ricorda il primo bacio dato quasi per gioco,
e il divampar d’un fuoco che poi divenne amore
Ricorda quel terrore di veder lei soffrire,
perso in quegli occhi dolci che lo facean morire.


E’ un ricordo d’amore, intriso di dolore:
La dama che lo amava, pian piano se ne andava.
L’amor che lui le diede era grande e profondo,
ma quello della dama era il più grande al mondo.
Emergendo, per poco, dal sonno e dall’oblio
lei disse “amore mio” e poi lo abbandonò.
Venne madonna Morte con la sua falce snella
prese la dama bella e via se la portò.


Giunge il cavallo bianco alle montagne nere.
Discende dall’arcione il vecchio cavaliere.
Abbraccia il suo destriero che nitrisce in risposta
e si avvia pel sentiero verso l’ultima posta.
Tremano le sue gambe ma il suo volere è forte,
ha in dispregio la vita, vuole affrontar la sorte.
Viene madonna Morte con la sua falce snella,
riunisce il cavaliere con la sua dama bella

10 commenti:

Aikido ha detto...

buongiorno..grazie del pensiero e delle dolci parole..è bellissima la ruota che conservo gelosamente sul mio blog, ne ho un'altra in bronzo naturalmente sempre in foto, poi un giorno ho deciso di farne una con la stessa scritta sul legno inciso col pirografo e dipinto ogni petalo un colore a formare un fiore con il centro giallo il mio colore l'epicentro della mia vita..è bello trovare qualcuno che guarda oltre ciò che si scrive e si legge..qualcuno che gioca a carte scoperte..tornerò a leggere il tuo post intanto ti volevo chiedere il permesso di linkare questo tuo blog insieme al commento..buona giornata..grazie ancora le tue parole stamattina sono state la mia nota di giallo per iniziare col piede destro..

Il Giomba ha detto...

Bellissimo post , come tutti quelli ch escrivi carissimo ! :-) Un abbraccione :-)

Anonimo ha detto...

Bella e reale, rivela un cuore ancora innamorato in attesa che si compia il passo definitivo, quello che porterà il suo sentimento al di là del distacco per ricongiungersi con la parte più importante di sè. Un bacio
Esidra

matrixwoman ha detto...

Bello questo post, illustrato come si conviene (a parte il cloppete...che mi fa sorridere...per il resto mi commuovo pure!)
Sai che sono in crisi per gli spazi che mi si creano postando qui? Se poi ritorno nel post per correggere si fa un ulteriore spazio! Ho guardato nella guida ma è tutto in inglese, sob!

vorreivolare ha detto...

Ho letto tutta la tua storia che ho avuto il privilegio di conoscere da te. e comprendo tutto il tuo dolore, ma sei stato fortunato,nonostante la sua morte avete vissuto un amore profondo e reciproco...non è poco...sfido chiunque abbia avuto la stessa esperienza.a presto,ermione44

Anathea ha detto...

Storia ammaliante e coinvolgente, come sempre... Decisamente calzanti le immagini allegate.
Un caro abbraccio e buona serata
Anathea

Aikido ha detto...

allora linkerò il tuo blog ed il tuo commento..grazie..noi ci siamo già incontrati e conosciuti tra le connessioni vero? vuoi aiutarmi a ricordare?
un abbraccio..

matrixwoman ha detto...

cloppete!...sono gli spazi sotto che non riesco a restringere, sob!
grazie ...:(

Anonimo ha detto...

Assassina io? e allora i produttori dell'ammazza zanzare che sono nazisti?:-))))
Eh mi dava fastidio...sai se la mosca mi va al naso...:-))))beh e poi da che pulpito viene la predica ahahahah sadicooooooooooooooo!!!
SOB!!
bacio

Infondoaimieiocchi

Elle ha detto...

Che bellezza e che tristezza racchiudono queste parole.
Un saluto